Covid-19: pulizia, disinfezione, sanificazione … quando e con quali prodotti?

Il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 24 aprile al Punto 4) prevede che:

Come possiamo farlo correttamente?

L’Istituto Superiore di Sanità con il suo Rapporto n.25/2020 fornisce precise indicazioni per la sanificazione dei luoghi di lavoro e richiama la priorità della stessa, vista la sopravvivenza del virus SARS-CoV-2 per diverse ore sulle più comuni superfici (tessuto, vetro, legno acciaio, plastica).

Immagine realizzata da Giorgio Cassera.

Innanzitutto, la PULIZIA è la semplice rimozione fisica e meccanica dello sporco con comuni detergenti / igienizzanti.

La SANIFICAZIONE è invece un insieme di procedimenti e operazioni che comprende sia la pulizia che la DISINFEZIONE, ovvero l’abbattimento della carica microbica di un ambiente, superficie, strumento.

La PULIZIA la possiamo fare con detergenti e igienizzanti comuni.

LA DISINFEZIONE richiede invece prodotti autorizzati, e ve ne accorgete grazie al simbolo a fianco, la cui efficacia nei confronti dei microrganismi sia esplicitamente dichiarata.

Questi prodotti prendono il nome di Presidi Medico Chirurgici (PMC) o biocidi.

ATTENZIONE!!!

Il Coronavirus è un VIRUS… sembra banale, ma se il PMC che state acquistando riporta sull’etichetta o scheda tecnica la dicitura “ANTI-BATTERICO”, potrebbe essere inutile contro il COVID-19.

Per la DISINFEZIONE, abbiamo bisogno di PMC autorizzati con azione VIRUCIDA.

Ma ancora ATTENZIONE!!!

Perché non tutti i virucidi sono efficaci contro il COVID-19!

Quali sono i migliori principi attivi contro il SARS-CoV-2?

Di nuovo ci aiuta l’Istituto Superiore della Sanità con il Rapporto n. 19/2020 in cui analizza i principali disinfettanti e fornisce importanti indicazioni.

Ad oggi, i disinfettanti che sono stati testati specificamente contro il COVID-19 ed hanno dato esito positivo, e sono pertanto da preferire per l’efficacia testata, sono quelli contenenti etanolo tra 73,6 ed 89% oppure ipoclorito di sodio allo 0,1%.

Risultati sperimentali su virus simili al SARS-CoV-2 confermano come efficaci virucidi anche il propan-2-olo e perossido di idrogeno.

Alla data di uscita del rapporto, i trattamenti del COVID-19 con ozono, cloro attivo o raggi ultravioletti, seppure siano tutti virucidi riconosciuti, non sono supportati da studi che ne dimostrino l’efficacia.

L’utilizzo di questi prodotti comporta dei rischi per gli operatori – > parlane con i tuo RSPP o contattaci prima di introdurli in azienda.

L’importante è dare mandato agli addetti alle pulizie di utilizzare i DPI e di sanificare negli uffici, reparti e aree comuni di lavoro e svago, tutte le superfici toccate di frequente, quali tastiere, schermi touch, mouse, corrimano, pulsantiere, maniglie delle porte e degli armadietti, impugnature di strumenti e apparecchiature ad uso promiscuo.

Dove verifico quali sono i principi attivi del disinfettante?