Covid-19: le nuove misure nazionali e della regione Lombardia

L’atteso DPCM 10 aprile allunga le misure di contenimento dell’epidemia al 3 maggio e allenta le maglie del lockdown consentendo la riapertura, a partire dal 14 aprile, di alcune attività DI COMMERCIO AL DETTAGLIO E DI SERVIZIO ALLA PERSONA non considerabili di prima necessità individuate negli ALLEGATI 1 Commercio al dettaglio e 2 Servizi per la persona.

L’ALLEGATO 5 riporta le Misure di contenimento per gli esercizi commerciali.

Mentre l’ALLEGATO 4 riporta le Misure Igienico Sanitarie per tutti i luoghi di vita e lavoro.

In ordine alle ATTIVITA’ PROFESSIONALI il DPCM raccomanda che:

I datori di lavoro pubblici e privati possono assolvere agli obblighi di informativa sul lavoro agile in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro. SCARICA QUI l’Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile dell’INAIL.

Per le ATTIVITA’ PRODUTTIVE INDUSTRIALI E COMMERCIALI il DPCM:

soluzioni srl corsi formazione

Le attività produttive sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.

Nella comunicazione devono essere indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga non sussistano le condizioni di cui sopra. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa.

SCARICA QUI IL FAC SIMILE PER LA COMUNICAZIONE AL PREFETTO.

Il Prefetto informa delle comunicazioni ricevute e dei provvedimenti emessi il Presidente della regione, il Ministro dell’interno, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le forze di polizia.

Il DPCM inoltre detta le seguenti Disposizioni in materia di ingresso in Italia:

Il rischio da trasferta - Soluzioni Srl

Chiunque intende fare ingresso nel territorio nazionale, tramite trasporto di linea aereo, marittimo, lacuale, ferroviario o terrestre, è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco auto-certificazione contenete le seguenti informazioni: motivi del viaggio, indirizzo completo dell’abitazione in Italia dove sarà svolto il periodo di isolamento fiduciario e numero telefonico.

Le persone, che fanno ingresso in Italia anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposte all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione indicata all’atto dell’imbarco.

Le persone fisiche che entrano in Italia, tramite mezzo privato, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il luogo in cui si svolgerà il periodo di isolamento fiduciario.

LEGGI il DPCM 10 aprile 2020.

A livello regionale, l’Ordinanza della Lombardia prevede inoltre le seguenti misure specifiche:

Per le ATTIVITA’ ECONOMICHE: si applicano le misure adottate con il D.P.C.M. del 10 aprile 2020 ad eccezione di quanto segue:

Le attività professionali, scientifiche e tecniche di cui ai codici Ateco

devono essere svolte in modalità di lavoro agile, fatti salvi gli specifici adempimenti relativi ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza. Qualora l’esercizio dei predetti servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza comporti il contatto diretto con i clienti presso gli studi delle attività, essi devono avvenire esclusivamente previo appuntamento.

Resta sospesa l’accoglienza e la permanenza degli ospiti negli ALBERGHI
e strutture simili (codice 55.1). Tali strutture possono permanere in servizio, nel rispetto di specifici protocolli sanitari regionali, per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza.

I SERVIZI BANCARI, finanziari e assicurativi (codici da 64 a 66) devono essere svolti utilizzando modalità di lavoro che favoriscano la prenotazione con appuntamenti.

Le disposizioni del DPCM e dell’Ordinanza producono i loro effetti dalla data del 14 aprile 2020 fino al 3 maggio 2020.

LEGGI l’Ordinanza della regione Lombardia.