Covid-19: le indicazioni dell’ISS per la gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso in azienda

19 Maggio 2020

L’Istituito Superiore della Sanità ha pubblicato la linea guida per la gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso in azienda.

Classificazione dei rifiuti e assegnazione del codice CER

Le mascherine e i guanti monouso prodotti dalle aziende sono classificabili come “rifiuti speciali”.

Secondo le precise argomentazioni dell’ISS, il codice CER che descrive in maniera più ragionevole tali rifiuti è il 150203 “Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 150202”.

L’assegnazione del codice non pericoloso , argomenta l’ISS, è dovuta al fatto che si tratta di mascherine per prevenzione utilizzate da persone sane che, quindi, non contengono materiale infetto.

Nell’eventualità di accertamento diagnostico di casi infetti tra il personale le mascherine e i guanti da questi utilizzati dovranno essere gestiti e smaltiti di conseguenza. Il codice CER ritenuto più opportuno in questo caso sarebbe il 180103* “Rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni”.

L’ISS aggiunge che se una azienda produce rifiuti che risultino essere già stati assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati, mascherine e guanti possono essere conferiti unitamente a questi rifiuti.

L’assimilazione di rifiuti speciali a rifiuti urbani è prevista sulla base di specifici criteri indicati dalla normativa vigente e spetta in primo luogo ai Comuni (art. 195 e 198 DL.vo 152/2006).

Tuttavia, anche le Regioni possono emanare ordinanze in merito, considerata la particolare situazione di emergenza.

Lo hanno fatto per esempio:

Pertanto:

  • Per quelle attività lavorative per le quali esistono già flussi di rifiuti assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati l’ISS raccomanda il conferimento di mascherine e guanti monouso con tali rifiuti.
  • Per le attività lavorative che non hanno già flussi di rifiuti assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati, il codice in grado di rappresentare meglio la tipologia di rifiuto costituito dalle mascherine e i guanti monouso è il CER 150203.

Si raccomanda, in ogni caso, di definire procedure aziendali che prevedano di NON gettare guanti e mascherine monouso in contenitori non dedicati a questo scopo, quali, per esempio, cestini individuali dei singoli ambienti di lavoro.

Contenitori per il conferimento di mascherine e guanti

A prescindere dal codice CER assegnato, l’ISS raccomanda di utilizzare contenitori dedicati alla raccolta delle mascherine e dei guanti monouso e seguire le seguenti indicazioni:

  • identificare la posizione di ogni contenitore, nonché i contenitori stessi
  • posizionare i punti di conferimento in prossimità delle uscite dal luogo di lavoro, per prevenire percorrenze di spazi comuni (es. corridoi, scale, ascensori) senza mascherina e senza possibilità del distanziamento fisico
  • adottare contenitori che minimizzino le possibilità di contatto diretto del lavoratore con il rifiuto e il contenitore stesso (es. a pedale)
  • adottare contenitori che garantiscono un’adeguata aerazione per prevenire la formazione di condense e quindi sviluppo di microrganismi
  • collocare i contenitori in locali con adeguato ricambio di aria e al riparo da eventi meteorici.

Il prelievo del sacco di plastica contenente i rifiuti dovrà avvenire solo dopo chiusura dello stesso e ad opera di personale incaricato e formato sulle procedure da seguire.

Tali procedure dovranno prevedere, prima della chiusura del sacco, un trattamento dell’interno del sacco mediante spruzzatura manuale (es. 3-4 erogazioni) di idonei prodotti sanificanti.

Indicazioni più dettagliate relativamente ai prodotti biocidi sono reperibili nel Rapporto ISS COVID 19 n. 19/2020.

Per scaricare il Rapporti ISS COVID 19 n. 26/2020 da cui è stato tratto questo articolo -> CLICCA QUI

Per scaricare le slide dell’intervento “Emergenza Covid-19 e gestione rifiuti” che l’Avv. Mara Chilosi ha tenuto durante il Webinar organizzato da ANIMA il 21 maggio 2020 -> CLICCA QUI

Barbara De Rui

Barbara De Rui

RSPP – Specialista nel campo della sostenibilità: Salute e Sicurezza, Ambiente, Sistemi Qualità, Responsabilità sociale.

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